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ABITARE

SETTE SGUARDI SUL PAESAGGIO
FISICO E SOCIALE DELL’ITALIA
DI OGGI ATTRAVERSO UN PROGETTO
DI COMMITTENZA PUBBLICA

> BANDO


> MODULO DI PARTECIPAZIONE

FAQ



Non si richiede un lavoro finito, ma un documento contenente le linee guida del progetto di ricerca che, eventualmente, può presentare anche qualche immagine.


La committenza prevede la realizzazione di un lavoro inedito, ossia mai esposto né presentato in una sua forma conclusa. Chiaramente è possibile presentare ricerche su temi conosciuti o su cui già si sta lavorando, ma è necessario che il progetto candidato per la committenza risulti nel suo complesso nuovo e sviluppato ad hoc, anche quando costituisce un'evoluzione o una prosecuzione di una fase precedente di studio. In questi casi è importante che il concept inviato specifichi con esattezza le differenze e le specificità del progetto presentato rispetto a eventuali precedenti lavori simili.


Il progetto può essere presentato anche solo sotto forma di testo (massimo 1 pagina), ma se si ha la necessità di arricchire la propria idea con immagini provvisorie, disegni, schizzi è possibile arrivare fino a un massimo di 6 pagine complessive. Se il progetto viene selezionato, si riceverà un compenso di 7.500 euro lordi ciascuno per sviluppare l’idea proposta.


Si dà per scontato che alcune delle immagini possano avere provenienze diverse e quindi comprendere anche immagini già realizzate dall'autore stesso.


Il documento da presentare è un progetto di ricerca, quindi è normale che in caso di selezione il progetto si possa rivedere e ridiscutere con il curatore, così come è probabile che vengano apportate alcune modifiche o integrazioni nei mesi di produzione.


A livello individuale non è possibile: ogni partecipante o referente può comparire solo una volta. In caso di gruppi o collettivi è possibile che un autore partecipi con più di un progetto, a condizione che non sia il referente.


Ogni lavoro sarà valutato senza escludere nessuno a priori. Resta inteso, però, che è richiesta una certa progettualità, motivo per cui il bando si rivolge soprattutto a fotografi formati che abbiano già avviato un proprio percorso artistico.


Il bando specifica che sono ammessi progetti multidisciplinari, dove forme espressive di varia natura possono interagire o completare la parte visuale. Sarà quindi a discrezione della giuria valutare la maggiore o minore pertinenza di quei progetti che si dovessero allontanare dalla fotografia, anche a seconda della coerenza delle scelte espressive e della qualità del progetto stesso. Per quanto riguarda il CV, ogni candidato inserirà le proprie esperienze indipendentemente dalla disciplina o ambito in cui sono realizzate. Rimane comunque importante dimostrare un significativo percorso di ricerca artistica.


In questo caso è preferibile inviare una breve presentazione e un curriculum del gruppo, a cui allegare i cv dei singoli componenti.


Sul modulo di partecipazione è sufficiente indicare il nome del referente. È tuttavia fondamentale che il nome del gruppo, nonché i nominativi e i cv di tutti i componenti, siano presenti in modo chiaro nel progetto.


No, la partita IVA non è obbligatoria. L’informazione serve a capire quale regime di pagamento effettuare in caso di selezione.


Date le scadenze molto strette, gli artisti selezionati saranno contattati personalmente per concordare una prima giornata collettiva di lavoro e di avvio del progetto che sarà organizzata a Milano nel mese di dicembre 2017, in modo da affidare formalmente l'incarico e da avviare ufficialmente la committenza. Alla firma del contratto sarà erogato il 50% del contributo previsto per ogni autore di 7.500 euro lordi. L’importo comprende il fee per gli artisti, tutte le spese di viaggi, spostamenti, pernottamenti e vitto necessari alla produzione del lavoro e agli incontri di coordinamento, comunicazione e verifica del progetto, eventuali assistenti o collaboratori, altre attività correlate eventualmente promosse e realizzate nell’ambito della ricerca, il lavoro di post-produzione necessario alla consegna dei file definitivi per la presentazione, la stampa e consegna delle opere.


Sì, il budget complessivo prevede anche la presenza obbligatoria agli incontri e comprende le spese di viaggio e pernottamento.


La call ABITARE avrà uno spazio all'interno della mostra 999. Una collezione di domande sull’abitare contemporaneo presso La Triennale di Milano. All'interno di questo contesto sarà interessante sperimentare un rapporto con il pubblico anche durante la committenza e non solo a lavori conclusi. Questo da un lato aiuterà a comunicare il progetto e a far conoscere le ricerche in corso, dall'altro potrà fornire elementi utili agli artisti per il loro lavoro, grazie al pubblico che visita la mostra o a persone che conoscono i luoghi fotografati nel progetto. Le modalità di tale dialogo e le caratteristiche della presentazione nella mostra 999 saranno condivise con gli artisti a seconda dei progetti.



PER INFO E DOMANDE
ABITARE@MUFOCO.ORG

16 NOVEMBRE

Committenza pubblica oggi:
pratiche, linguaggi, scenari

Intervengono:
Gianpaolo Arena / Landscape Stories
Silvia Loddo e Cesare Fabbri / Osservatorio Fotografico
Paola Fiorini / Collettivo Synap(See)
Federica Verona e Filippo Romano / Super – Festival delle Periferie

COORDINA:
MATTEO BALDUZZI / MUSEO DI FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA
ORE 17:00
TRIENNALE DI MILANO

>INVITO

17 NOVEMBRE

La giovane fotografia italiana
incontra il Paese

Introduzione:
Emilio d’Itri / Direttore artistico Officine Fotografiche

Intervengono:
Fabio De Chirico / Dirigente MiBACT  -  Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane
Milena Farina / Architetto e Urbanista Universita' Roma Tre
Alessandro Imbriaco / Fotografo
Emiliano Mancuso / Fotografo

COORDINA:
MATTEO BALDUZZI / MUSEO DI FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA
ORE 19:15
c/o Officine Fotografiche, Roma

>INVITO

Abitare Talk 1

28 NOVEMBRE

Documento non documento

Dialogo tra Stefano Graziani e Francesco Zanot
ORE 18:30
TRIENNALE DI MILANO